Una fabbrica di sigarette clandestina, blitz della GdF a Brindisi
Un duro colpo al contrabbando di tabacchi lavorati è stato inferto dalla Guardia di Finanza di Brindisi. Le fiamme gialle hanno concluso l’Operazione “Jaddico” con il sequestro di un vero e proprio opificio industriale, totalmente clandestino, destinato alla produzione su larga scala di sigarette di contrabbando. L’operazione ha portato all’arresto di dieci persone di nazionalità straniera, sorprese sul posto mentre erano intente nelle attività di produzione illecita.
L’attività investigativa, scaturita da un precedente sequestro di oltre una tonnellata di sigarette avvenuto in Puglia il mese scorso, ha condotto i finanzieri fino a un capannone apparentemente abbandonato nella provincia. All’interno, gli agenti hanno scoperto una linea di montaggio perfettamente funzionante, completa di otto macchinari specifici per la fabbricazione delle sigarette.
Il bilancio del sequestro è imponente: sono state requisite, nella struttura in apparente stato di abbandono, 11 tonnellate e 700 chilogrammi di sigarette già confezionate e pronte per la vendita, oltre a 4 tonnellate e 200 chilogrammi di tabacco trinciato. Inoltre, sono stati posti sotto sequestro 36 bancali di materiali precursori essenziali per la produzione, inclusi filtri, cartine, pacchetti con il marchio Marlboro contraffatto e scatole per il confezionamento finale. Inoltre sono stati sottoposti a sequestro gli 8 macchinari per la fabbricazione di sigarette.
Quando i finanzieri sono entrati nel capannone hanno però trovato anche 10 stranieri intenti nelle attività di produzione. In altri locali della struttura erano stati ricavati alloggi di fortuna dove gli stessi alloggiavano in condizioni precarie.
Se la merce sequestrata fosse stata immessa sul mercato, lo Stato e l’Unione Europea avrebbero subito una perdita in termini di tasse non riscosse (accise e IVA evasa) pari a circa 3 milioni di Euro.
Tuttavia, è la potenziale capacità produttiva dell’impianto a preoccupare maggiormente: le stime basate sul numero di addetti e sull’efficienza della linea di montaggio indicano che, nell’arco di un anno, l’evasione fiscale ai danni delle finanze pubbliche avrebbe potuto raggiungere la cifra astronomica di circa 80 milioni di Euro.
L’attività portata a termine conferma l’impegno costante della Guardia di Finanza nel contrasto al contrabbando di sigarette, un fenomeno che in Puglia ha radici storiche. Il nome stesso dell’operazione, “Jaddico”, vuole onorare la memoria del Vice Brigadiere Alberto De Falco e del Finanziere Scelto Antonio Sottile. I due militari persero la vita in contrada Jaddico di Brindisi la notte del 23 febbraio 2000, nel tentativo di fermare una colonna di veicoli blindati utilizzati dai contrabbandieri.




