Milano-Cortina: la fiamma vince la strada “maledetta” e conquista i bambini di Metsovo
Metsovo – Lo sapevano fin dall’inizio gli organizzatori del Comitato olimpico ellenico che sarebbe stata una vera sfida portare la Fiamma di Milano-Cortina sui monti del Pindo dove si incrociano Epiro, Tessaglia e Macedonia occidentale. Ma la sfida, sia pure con qualche difficoltà, è stata vinta.
E’ infatti proprio su quel monti che si trova il passo Katara a 1750 metri di altitudine noto come la “strada maledetta”. E Katara in greco significa proprio “maledizione”. Fino a pochi anni fa era l’unica arteria di collegamento tra Metsovo e Igoumenitsa sulla costa occidentale. Ghiaccio, nebbia e frequenti frane rendevano omaggio al suo nome. Tutto però è cambiato con l’inaugurazione della Egnatia Odos (A2) autostrada che con tunnel e viadotti ha reso i collegamenti più facili. La “strada maledetta” viene oggi preferita solo da ciclisti e motociclisti in cerca di una buona dose di adrenalina. La stessa che ieri, nella seconda tappa del viaggio della Fiamma, hanno provato gli autisti del convoglio del Comitato olimpico greco con la staffetta della polizia in testa e l’auto con tripode incorporato che trasportava la Fiamma.
Quella di ieri è stata una delle frazioni più impegnative con la pioggia che non ha mai concesso tregue. Era iniziata la mattina da Karpenisi, lasciandosi alle spalle il nebbioso paesaggio alpino dell’Euritania per proseguire il suo viaggio verso Nord. La prima tappa è stata Karditsa, una città immersa nella pianura della Tessaglia e nota per le sue tradizioni agricole. Li’ la fiamma è’ stata salutata dalla gente del posto in uno spirito di gioia e unità.
Il viaggio è proseguito verso Mouzaki e Pyli, due città ai piedi dei Monti Pindo prima di aggredire i tornanti della salita. Ma è a Metsovo tra l’erba stradine di pietra e i negozi di prodotti in legno che l’accoglienza è stata più’ calda nonostante le avverse condizioni meteo. Schiere di bambini locali hanno salutato la Fiamma e i tedofori locali. Tra questi uno si è distinto per l’orgoglio che porta alla sua città natale, Mouzaki: Dimosthenis Tampakos, campione olimpico di ginnastica, medaglia d’argento a Sydney 2000 e medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004, ora membro del Comitato Olimpico Ellenico e Presidente dell’Accademia Olimpica Ellenica. Tampakos è tornato nelle sue strade che lo hanno portato alle medaglie olimpiche. Un buon augurio per il successo di Milano-Cortina.
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