Umbria

Bettona, si apre il sipario del Teatro Excelsior: da Matthias Martelli a Mario Perrotta, ma anche danza


La Stagione 25/26 del Teatro Excelsior di Bettona si apre sabato 29 novembre alle 20.45 con l’autore e interprete Matthias Martelli e il suo spettacolo Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi, con cui intreccia le vite degli spiriti ribelli della storia raccontando come il loro coraggioso pensiero ardente abbia oltrepassato il tempo per sopravvivere ancora oggi. Sulla scena un attore e tre cantanti – Laura Capretti, Flavia Chiacchella e Roberta Penta – disegneranno, con i loro corpi e le loro voci, personaggi, epoche, storie, unendo tragico e comico, grottesco e poesia, per scoprire infine che gli eretici sono ancora fra noi.

Giovedì 11 dicembre alle 20.45 in scena la danza con Dalla A alla Z di Mauro Astolfi e Roberto Zappalà. La serata, composta da quattro coreografie, rappresenta un evento unico che riunisce due delle più importanti realtà della danza contemporanea italiana, Spellbound Contemporary Ballet e Compagnia Zappalà Danza, offrendo al pubblico l’opportunità di assistere a un dialogo coreografico senza precedenti. I rispettivi coreografi si incontrano su un terreno creativo comune, dando vita a un confronto tra due poetiche diverse ma complementari.

Martedì 20 gennaio alle 20.45, l’attore e drammaturgo Mario Perrotta in scena con il suo spettacolo Dei Figli (Terzo capitolo della trilogia In nome del padre, Della madre, Dei Figli) Premio Ubu 2022 nella categoria Miglior nuovo testo / scrittura drammaturgica – con cui prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha alcuna intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Un tema bruciante che vede insieme Perrotta e Massimo Recalcati, impegnati in una possibile lettura di un fenomeno tutto contemporaneo.

Mercoledì 18 febbraio alle 20.45 il giovanissimo attore e regista Pietro Giannini presenta il suo lavoro La traiettoria calante dedicato al crollo del Ponte Morandi. Uno spettacolo in cui si intrecciano ricordi personali, interviste, ricostruzione dei fatti, pezzi evocativi di una città, Genova, travolta da quella tragedia, ma in grado di affrontarla con la dignità, la coscienza e la forza tipica dei genovesi.

Sabato 14 marzo alle 20.45 è la volta di Buonanotte brivido di Giorgio Donati, Jacob Olesen, Ted Keijser e Giovanni Calò, quest’ultimo alla regia degli straordinari attori Giorgio Donati, Jacob Olesen e Ted Keijser che, con la loro comicità surreale, vestono i panni di tre attori radiofonici che invitano il pubblico a sintonizzarsi sulle loro frequenze. I radioascoltatori seguono l’avvincente ricerca del pluriomicida che accoltella le casalinghe, trascinati in una serie di malintesi. Gli interpreti passano sapientemente da un personaggio all’altro, cantano, ballano, suonano, recitano, evocano ambienti, suoni con un tocco clownesco e una sgangherata creatività.

La Stagione termina martedì 21 aprile alle 20.45 con lo spettacolo Parlami d’amore. Quando la radio cantava la vita di Costanza Di Quattro, con Mario Incudine accompagnato da Antonio Vasta al pianoforte e alla fisarmonica, per la regia di Pino Strabioli. Un viaggio fatto di musica e parole, di tenerezza e di ironia, di amarcord e di aneddoti che raccontano un pezzo della nostra storia, ma anche un omaggio alla canzone d’autore degli anni tra il 1918 e il 1940, un repertorio poco battuto, ma ricco di fascino e di bellezza, con testi modernissimi, melodie indimenticabili e armonie ardite. Il pubblico uscirà fischiettando.

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