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Recensione Ninja Luxe Café Premier: espresso ottimo e una schiuma da bar a un prezzo niente male

Ninja Luxe Café Premier (ES601EU) è una macchina da caffè 3-in-1 progettata per un pubblico molto specifico: chi ama davvero sperimentare con il caffè, andando oltre l’espresso classico per abbracciare anche l’Americano, il filtrato e persino l’estrazione a freddo in appena 10 minuti. Una macchina che non prova a imitare le professionali da bar, limitate ai soli espresso, ma piuttosto ad ampliare la gamma di bevande ottenibili in casa con un solo corpo macchina, affiancato a un macinacaffè integrato e a una lancia automatica tra le più convincenti nella sua fascia.

La sto usando da qualche settimana e, arrivando dalle capsule, il salto qualitativo è stato evidente fin da subito: un espresso più forte, più “pieno”, più simile alle estrazioni che si ottengono con macchine manuali di buona qualità. Ma la vera particolarità è che qui convivono due mondi: quello italiano dell’espresso e quello americano/europeo delle preparazioni più “lunghe”, dal filtrato all’Americano vero (che non va confuso con il filtrato appunto). È una macchina grande, pesante e ambiziosa, non pensata per chi vuole solo un espresso rapido: è pensata per chi vuole esplorare e per chi ama davvero il caffè. Vediamo come se la cava all’atto pratico!

Unboxing Ninja Luxe Café Premier

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Design, materiali e ingombro

Ninja Luxe Café Premier è una macchina che non passa inosservata. È grande, importante, con una presenza scenica che la colloca subito nella categoria delle macchine “serie”, non dei piccoli elettrodomestici da lasciar sparire in un angolo della cucina. L’ingombro è sostanzioso e il peso si fa sentire: non è una macchina pensata per essere spostata spesso, e richiede uno spazio dedicato su un piano di lavoro ampio. Chi ha cucine piccole o piani già affollati difficilmente riuscirà a farla convivere senza compromessi.

La finitura è uno dei suoi tratti più distintivi. Il modello argento, quello che ho provato, ha un look quasi professionale e una presenza molto elegante, con una finitura “acciaio” che cattura subito l’occhio. È un design raffinato e moderno, che si abbina bene a cucine contemporanee. C’è un rovescio della medaglia: come tutte le superfici metalliche, richiede una certa attenzione per rimanere pulito. Impronte e ditate tendono a rimanere, e dopo qualche utilizzo è inevitabile passare un panno in microfibra per mantenerla “da esposizione”.

I materiali sono solidi, molto più di quanto ci si aspetterebbe da un prodotto consumer non professionale. Le plastiche sono spesse e robuste, il corpo centrale ha un’ottima sensazione di qualità e i meccanismi interni – portafiltro, chiusure, cerniere – restituiscono una sensazione di stabilità. La coppia di manopole in stile analogico è una delle parti più piacevoli: ruotano con la giusta resistenza e danno quella sensazione di controllo che ci si aspetta da una macchina a metà tra manuale e automatica.

Una delle soluzioni più intelligenti è la gestione degli accessori: Ninja ha integrato un vero “ecosistema” di componenti, e il fatto che ogni elemento abbia il suo alloggiamento è un plus che fa la differenza nell’uso quotidiano. Non ci si ritrova mai con pressini, misurini o coppette sparsi per la cucina: tutto è raccolto, ordinato e immediatamente raggiungibile.

Nel complesso, dal punto di vista estetico e costruttivo, la Luxe Café Premier fa centro: è grande e impegnativa, ma anche bella, robusta e coerente con il suo posizionamento premium.

Esperienza d’uso: comandi, montaggio e praticità

L’esperienza d’uso della Ninja Luxe Café Premier è pensata per essere il più possibile guidata, pur mantenendo quel minimo di manualità che fa piacere a chi ama “toccare con mano” ogni fase dell’estrazione. In confezione c’è una quick start guide molto chiara, strutturata passo dopo passo, che aiuta a completare le prime operazioni di montaggio senza incertezze: lavaggio iniziale dei componenti, installazione del filtro dell’acqua nel serbatoio, preparazione del macinacaffè, scelta della coppetta per espresso singolo, doppio o della tazza Luxe.

Il serbatoio dell’acqua è grande e, soprattutto, molto facile da estrarre e riempire. È uno di quei dettagli che fanno la differenza nel quotidiano: non occorre inclinare la macchina o fare acrobazie per ricaricarlo, basta un gesto, e la chiusura torna stabile e precisa.

Non essendoci un touchscreen, tutta la gestione delle bevande avviene tramite pulsanti fisici e manopole, soluzione che alla lunga risulta più affidabile e più gratificante da usare. Le manopole hanno un feedback eccellente, con una resistenza perfettamente calibrata, mentre i pulsanti sono solidi e ben distanziati.

Nulla su questa macchina dà l’impressione di essere fragile o di potersi rompere con l’uso frequente.

La logica di funzionamento è immediata: si seleziona una delle due macro famiglie di bevande (Espresso o Coffee), si seleziona la bevanda specifica, si sceglie l’accessorio corretto, si macina il caffè, si imposta l’intensità tramite manopole e si avvia l’estrazione. Per un utente inesperto, ciò che si vede a schermo e le icone chiare rendono l’approccio molto semplice; per un utente avanzato, c’è tutto lo spazio per intervenire su dosi, macinatura e consistenza della schiuma.

Un aspetto interessante è la sensazione generale di controllo: la Luxe Café Premier lascia intervenire l’utente, permette di perfezionare ogni passaggio e restituisce un piacevole equilibrio tra automazione e partecipazione.

In termini di praticità, la macchina invoglia a sperimentare: dal primo utilizzo ci si trova a provare macinature diverse, estrazioni diverse e combinazioni tra chicchi e ricette che con una macchina tradizionale richiederebbero molto più tempo.

Qui tutto è rapido, ordinato, chiaro e accessibile.

Macinacaffè integrato e gestione della macinatura

Uno dei punti di forza più evidenti della Ninja Luxe Café Premier è il macinacaffè integrato, elemento che cambia radicalmente la qualità delle bevande rispetto a qualsiasi macchina che usi caffè già macinato o capsule. Il vantaggio è immediato: il chicco viene macinato al momento, con una freschezza che si riflette subito nell’intensità dell’espresso.

Ninja ha implementato un sistema che guida anche gli utenti meno esperti: quando si seleziona una bevanda, la macchina suggerisce il livello di macinatura ideale, differenziando tra espresso, americano, filtrato e preparazioni speciali. Chi non ha mai sperimentato con il “grinding” trova così un supporto chiaro e immediato.
Chi invece vuole intervenire manualmente può farlo liberamente, ottenendo differenze percepibili tra macinatura fine, media e grossa.

Il macinacaffè ha una rumorosità nella norma per la categoria: non è silenzioso, ma non è nemmeno più rumoroso di una macchina manuale con macinatore a parte. Il dosaggio è preciso e la piccola clip sopra al portafiltro è un dettaglio molto intelligente: impedisce la dispersione della polvere e fa sì che tutto cada nella coppetta in modo pulito.

Anche la pressa in dotazione è solida e ben pensata.

Nel complesso, la gestione del caffè in chicchi è una delle funzioni che giustificano maggiormente il posizionamento della Luxe Café Premier: il salto qualitativo rispetto alle capsule o alla sola polvere classica è netto, e anche rispetto al macinato confezionato si nota maggiore aromaticità e corpo.

Espresso: resa, intensità, crema, temperatura

L’espresso è il punto su cui la Ninja Luxe Café Premier sorprende di più, soprattutto per chi arriva da sistemi a capsule. L’estrazione restituisce un caffè molto più intenso, più “pieno” e con una componente aromatica che cambia sensibilmente in base al tipo di chicco scelto. È un espresso che ha carattere, più vicino a quello di una macchina semiautomatica di buona fascia che a quello delle macchine compatte domestiche.

La crema convince: densa, persistente e di un colore molto uniforme. Merito dell’estrazione ad alta pressione e della macinatura fresca, che insieme valorizzano gli oli essenziali dei chicchi. Anche con chicchi non particolarmente pregiati si ottengono ottimi risultati.

L’intensità è uno dei punti forti: la macchina eroga un espresso “potente”, come lo definirebbe chi cerca una bevanda corposa e strutturata. Naturalmente, la resa finale dipende sempre dai chicchi: la Ninja può lavorare bene, ma non può trasformare un caffè mediocre in uno straordinario. Con miscele di qualità, però, la differenza rispetto a capsule o macinati industriali è evidente.

La temperatura, invece, è uno degli aspetti più discussi. L’erogazione non è regolabile e la tazzina potrebbe risultare leggermente più fredda rispetto agli standard italiani più rigidi. Non siamo davanti a un problema vero e proprio, ma a una caratteristica che si nota se si è abituati a macchine con temperatura regolabile. La piastra superiore scaldata aiuta: se si pre-riscalda bene la tazzina, il risultato finale migliora sensibilmente.

Un altro difetto che alcuni italiani sentiranno è che il portafiltro ha due beccucci. Non ne esiste uno con beccuccio singolo, ma potete davvero dormire sonni tranquilli: l’uscita dai due beccucci è abbastanza ravvicinata da far convergere entrambi i flussi in un unica tazzina.

La coerenza, in ogni caso, è ottima: prova dopo prova, la macchina restituisce sempre un espresso simile, affidabile, senza estrazioni “sottotono” o variabili casuali. Una volta trovata la macinatura ideale per i chicchi utilizzati, la resa diventa praticamente costante.

Nel complesso, per essere una macchina consumer 3-in-1, la Ninja Luxe Café Premier offre un espresso di livello molto alto, con una qualità generale che può soddisfare anche utenti esigenti abituati a macchine manuali.

Latte e schiuma: il Dual Froth

 Se c’è un elemento che distingue davvero la Ninja Luxe Café Premier da molte concorrenti nella stessa fascia, è il sistema di montatura del latte Dual Froth, composto da una lancia automatica che permette di scegliere tra quattro livelli di consistenza. È uno dei componenti più curati dell’intera macchina e, di fatto, uno dei suoi maggiori punti di forza. Non solo: permette di scegliere anche se si sta per montare latte vaccino o latte “plant based”, quindi di avena, di soia o simili.

La schiuma è sorprendentemente buona: densa, stabile, fine e molto più simile a quella da caffetteria rispetto a quella che si ottiene con molte macchine consumer. La terza texture, quella “da cappuccino”, è quella che rende meglio: corposa, spumosa al punto giusto e perfetta per chi ama la consistenza classica italiana. Anche la temperatura del latte è sempre adeguata, senza sbalzi o sorprese. E anche con il latte di avena (io ho usato la variant Barista) viene una schiuma splendida.

L’uso è semplice: si prepara la bevanda desiderata, si reclina la lancia, si seleziona la texture, si versa il latte nel contenitore in acciaio, e si lascia fare tutto alla macchina. Unica cosa manuale? A fine preparazione, si prende il contenitore, gli si dà un colpo sul tavolo e poi una rotazione. La parte più piacevole è che il risultato è praticamente sempre identico: non c’è la variabilità tipica delle lance completamente manuali.

Ottima anche la gestione della pulizia.

Una volta terminata la preparazione, basta passare un panno sulla lancia, reclinarla e si avvia da solo il ciclo di autopulizia, rapido e molto efficace. In una macchina che produce così tante tipologie di bevande, la pulizia automatica della lancia è uno di quei dettagli che fanno la differenza nella vita quotidiana.

Nel complesso, il sistema Dual Froth eleva la Luxe Café Premier rispetto a molte alternative che offrono sistemi di schiumatura più limitati o manuali. Qui la qualità della schiuma è un valore aggiunto reale e costante.

Espresso, Americano, Filtrato ed estrazione a freddo

Ninja Luxe Café Premier lavora in modo molto distinto tra le due macro-famiglie interne: Espresso e Coffee. All’interno dell’universo “espresso” rientra anche l’Americano, che infatti si prepara partendo sempre da un espresso vero e proprio, estratto con il portafiltro e la coppetta scelta dall’utente (single, double o Luxe). La macchina completa poi la bevanda con acqua a 100°C dosata in modo preciso.

Il risultato è un Americano equilibrato, aromatico e più complesso rispetto al classico “caffè lungo” italiano, proprio perché mantiene la base espresso e non ricorre a un’estrazione filtrata.

La categoria Coffee, invece, è tutta un’altra storia e segue la logica tipicamente americana/europea delle bevande più grandi. Le opzioni disponibili sono:

  • Classic
  • Rich
  • Over Ice
  • Cold Brew (10 minuti)

Ed è qui che la macchina mostra la sua versatilità. Il Classic è la bevanda più neutra e pulita, perfetta per chi vuole un caffè lungo semplice ma ben estratto. Il Rich aumenta leggermente la concentrazione e l’intensità, ideale per chi preferisce un profilo più pieno senza arrivare all’espresso.

La modalità Over Ice regola la concentrazione pensando all’utilizzo con ghiaccio, evitando il classico problema dell’acqua che diluisce eccessivamente il gusto. Non è una funzione che brilla nei mesi invernali, ma in estate è uno dei programmi più utili.

Diverso ancora è il Cold Brew: non sostituisce il metodo tradizionale da 12–24 ore, ma per essere un sistema rapido da 10 minuti funziona sorprendentemente bene. Il risultato è una bevanda fresca, aromatica e piacevole, con un profilo più morbido e meno acido rispetto all’iced coffee ottenuto semplicemente raffreddando un estratto caldo.

Per tutte le bevande della categoria Coffee è possibile scegliere il size: M, L o XL. Questo permette di personalizzare la quantità senza dover intervenire manualmente, ed è una delle funzioni che facilitano molto la vita quotidiana, soprattutto per chi vuole una tazza grande senza preoccuparsi di pesi e grammature.

Nel complesso, le bevande della famiglia Coffee non cercano di imitare l’espresso: seguono una filosofia diversa, più internazionale. E la Ninja Luxe Café Premier riesce a gestirle tutte con una qualità sorprendentemente alta, mantenendo un ottimo equilibrio tra intensità, pulizia aromatica e coerenza di estrazione.

Rumore e velocità di preparazione

Luxe Café Premier è una macchina relativamente rapida: una volta accesa e portata a temperatura, l’espresso arriva in pochi istanti e anche le bevande della categoria Coffee non richiedono attese particolari. La macchina è progettata per essere veloce, e nell’uso quotidiano questa rapidità si percepisce.

Il rumore è nella media della categoria, con l’unica vera nota da considerare: il macinacaffè è la parte più rumorosa. Non è insopportabile, ma se la si utilizza al mattino presto può dare fastidio in case piccole o molto silenziose (o se avete bambini piccoli, come nel mio caso). Nulla di diverso rispetto ai macinatori integrati di altri brand, ma vale la pena segnalarlo.

La soluzione, se serve più silenzio, è usare caffè già macinato o macinare in anticipo, tenendo però conto che così si perde un po’ di freschezza aromatica. L’estrazione del caffè e la schiumatura del latte producono invece un rumore contenuto, assolutamente in linea con quello di una macchina domestica di fascia medio-alta.

Nel complesso, la Luxe Café Premier è rapida e solo moderatamente rumorosa, con l’eccezione fisiologica del macinacaffè.

Pulizia, manutenzione e usabilità quotidiana

La gestione della pulizia è un aspetto importante in una macchina così versatile, e la Ninja Luxe Café Premier si comporta molto bene. Le parti principali si smontano facilmente e non presentano punti difficili da raggiungere: portafiltro, coppette, contenitori e accessori si lavano rapidamente sotto l’acqua o in lavastoviglie (dove previsto), senza accumuli ostinati.

Il vassoio raccogligocce è ben progettato e integra un piccolo galleggiante arancione: quando sale, indica chiaramente che è il momento di svuotarlo. Usando spesso la lancia del latte può riempirsi più velocemente, ma non è un elemento da pulire ogni giorno. La manutenzione rimane comunque molto semplice.

La lancia del latte, come già detto, è una delle parti meglio curate anche lato praticità. Dopo ogni utilizzo basta una passata di panno, poi si può avviare il ciclo di autopulizia che rimuove i residui interni: veloce e affidabile, perfetto per chi prepara cappuccini e latte macchiato quotidianamente.

Il macinacaffè integrato non presenta criticità: non crea accumuli pesanti e non richiede interventi particolari oltre alla pulizia standard. Allo stesso modo, la macchina non mostra residui complicati né nel gruppo di erogazione né nelle aree di uscita.

Nel quotidiano, quindi, la Luxe Café Premier si rivela molto più gestibile di quanto ci si potrebbe aspettare da un dispositivo 3-in-1 così completo: la pulizia è abbastanza veloce, gli interventi richiesti sono chiari e la manutenzione ordinaria non pesa mai.

Unico neo, già evidenziato all’inizio, è che se scegliete il modello argento invece di quello grigio dovrete lavorare maggiormente sulla pulizia delle superfici.

Consumi e riscaldamento

La Ninja Luxe Café Premier ha un consumo di picco di 1650W, un valore in linea con altre macchine che devono portare rapidamente l’acqua in temperatura. Non è un assorbimento continuo: la potenza massima si raggiunge solo nella fase iniziale e durante alcune preparazioni più impegnative.

Il riscaldamento è abbastanza rapido: accesa la macchina, basta poco per iniziare a preparare un espresso o una bevanda della categoria Coffee.

Nella pratica quotidiana non si percepiscono tempi morti o attese eccessive.

Prezzo e valore complessivo

Ninja Luxe Café Premier si posiziona in una fascia di prezzo importante: 549,99€ di listino. È una cifra che può sembrare alta, soprattutto se confrontata con le macchine a capsule o con alcune superautomatiche base, ma diventa più comprensibile se si considera l’insieme delle funzioni: macinacaffè integrato, estrazione espresso, Americano, bevande Coffee, filtrato, cold brew rapido e una delle migliori lance automatiche della categoria.

Inoltre ci sono tante macchine di marchi blasonati che richiedono investimenti maggiori per offrire sulla carta meno impostazioni e sistemi montalatte più rudimentali. Per non parlare delle macchine da bar vere e proprie: anche quelle con poche postazioni costano migliaia di euro.

Per capire meglio il valore della Premier è utile vedere come Ninja ha strutturato la gamma:

Luxe Essential – 449,99€ (versione base)

È la variante più accessibile.

  • È una 2-in-1: non ha l’estrazione a freddo.
  • Il sistema Dual Froth ha 2 texture invece di 4.
  • Le bevande selezionabili sono 10 (contro 15).
  • La limitazione più evidente è che non supporta l’espresso singolo: manca la cup dedicata e si può fare solo il doppio.

Una versione pensata per chi vuole qualità ma può rinunciare alla versatilità completa.

Luxe Premier – 549,99€ (quella analizzata in questa recensione)

La variante “centrale” e probabilmente la più equilibrata.

  • È 3-in-1, include anche il cold brew rapido.
  • Ha 4 texture per la schiuma.
  • Offre 15 bevande predefinite.
  • Supporta espresso singolo, doppio e la cup Luxe per preparazioni speciali.

Il miglior rapporto tra funzioni, qualità ed esperienza complessiva.

Luxe Pro – 699,99€ (versione premium)

Pensata per chi vuole il controllo massimo.

  • Include un pressino integrato nel corpo macchina.
  • Il Dual Froth sale a 5 texture.
  • Le bevande selezionabili diventano 25, con un livello di personalizzazione molto più spinto.

È la variante più vicina alle macchine quasi professionali, con un prezzo che rispecchia la maggiore sofisticazione.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Ninja, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.

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Giudizio Finale

Ninja Luxe Café Premier

Ninja Luxe Café Premier è una macchina pensata per chi vuole molto più del semplice espresso. L’espresso è intenso, aromatico e con una crema convincente; l’Americano è preparato correttamente partendo dall’espresso; le bevande della categoria Coffee (Classic, Rich, Over Ice, Cold Brew) sono ben bilanciate e molto più versatili rispetto a quelle delle superautomatiche tradizionali. La lancia Dual Froth è uno dei suoi veri punti di forza: semplice da usare, automatica e capace di una schiuma davvero ottima. È una macchina grande, pesante e impegnativa da sistemare in cucina, e l’assenza del controllo della temperatura è una mancanza che si nota. Ma per tutto il resto è solida, coerente e affidabile. Il macinacaffè integrato funziona bene, la pulizia è gestibile e la qualità delle bevande è sempre consistente. Il prezzo è elevato, ma coerente con le funzioni offerte, soprattutto considerando che macchine concorrenti con meno varietà costano anche di più. È perfetta per chi vuole sperimentare e apprezza il caffè in molte forme diverse; meno indicata per chi cerca solo un espresso rapido e senza fronzoli. Nel complesso, una macchina completa e trasversale, ideale per chi vuole un unico dispositivo che faccia tutto e lo faccia bene.

Pro

  • Espresso intenso, aromatico e con crema molto convincente
  • Ottima varietà di bevande alternative
  • Macinacaffè integrato preciso e semplice da usare
  • Lancia Dual Froth eccellente, con schiuma densa e costante
  • Bevande sempre coerenti e ben bilanciate
  • Accessori completi e ben organizzati, tutti con un loro alloggiamento
  • Pulizia semplice, con autopulizia della lancia
  • Materiali robusti e design elegante
  • Perfetta per chi ama sperimentare con il caffè in più forme

Contro

  • Macchina grande, pesante e impegnativa da posizionare
  • Il macinacaffè fa rumore (come è giusto che sia, ci mancherebbe)
  • Nessun controllo della temperatura di estrazione
  • Comandi e manuali solo in inglese
  • Prezzo elevato (seppur coerente con le funzioni)
  • Portafiltro solo a due beccucci

Lorenzo Delli

Lorenzo Delli
Cresciuto a “computer & biberon”, mi sono avvicinato al mondo dell’informatica e della tecnologia alla tenera età di 5 anni. Mi occupo di news e recensioni legate ai PC (desktop e laptop) e al gaming, ma non disdegno elettrodomestici smart quali scope elettriche e friggitrici ad aria, preferibilmente con Bluetooth e Wi-Fi. Se trovate un meme sui canali social di SmartWorld è probabilmente colpa mia.


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