Cooperazione regionale Ince per l’integrazione europea
26.11.2025 – 16.10 – L’Iniziativa Centro Europea (Ince) si conferma un ponte unico di cooperazione regionale, chiamato oggi a rafforzare il proprio ruolo strategico in un contesto internazionale segnato da sfide geopolitiche e di sicurezza. Lo ha sottolineato il segretario generale dell’Ince, Franco Dal Mas, intervenendo alla riunione ministeriale svoltasi a Belgrado, sotto la presidenza di turno della Serbia. Dal Mas ha evidenziato come l’Ince debba «costruire una visione chiara attorno alle priorità attuali: sostenere l’integrazione europea dei Balcani occidentali, della Moldova e dell’Ucraina, e continuare a sostenere quest’ultima di fronte alla brutale aggressione russa». Il segretario ha inoltre richiamato l’importanza di «rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, avanzare la connettività e investire in una generazione più preparata e resiliente». Alla riunione, per l’Italia, ha partecipato la sottosegretaria agli Affari esteri Maria Tripodi, che ha ribadito il sostegno alla cooperazione regionale e al ruolo dell’Ince, sottolineando il valore di progetti finanziati da Roma, come il programma “Falcone e Borsellino”, dedicato alla formazione e alla legalità.
Nel corso dei lavori, i rappresentanti degli Stati membri hanno discusso le priorità strategiche per lo sviluppo della regione, adottando una dichiarazione finale che conferma il fermo sostegno all’allargamento Ue e all’Ucraina, con attenzione ai settori chiave delle infrastrutture di trasporto e digitali, delle reti energetiche e delle opportunità offerte da strumenti europei come il Connecting Europe Facility, le reti Ten-T e Ten-E, oltre a nuove iniziative strategiche come Imec. La sessione si è conclusa con il passaggio ufficiale della presidenza Ince 2026 alla Romania, che avrà il compito di proseguire il percorso di integrazione, stabilità e collaborazione regionale.
[f.v.]




