Lazio

9 chili di cocaina marchiata Juventus pronta per Capodanno

Viaggiava a bordo di una vecchia Fiat Punto, nascosti in quello che sembrava un innocuo serbatoio del gas posizionato nel vano della ruota di scorta. Ma dietro quel “finto” impianto GPL si celava un carico di 9 chilogrammi di cocaina purissima.

I panetti, curiosamente contrassegnati da uno stemma della Juventus (uno dei tanti “brand” utilizzati dai narcos per distinguere le partite di droga), erano pronti per essere smerciati nei quartieri bene e nelle periferie di Roma durante la notte di Capodanno.

L’alt ignorato e il blitz

L’operazione è scattata quando una pattuglia delle Fiamme Gialle ha notato l’auto aggirarsi con fare sospetto nella zona dell’Idroscalo di Ostia.

Il conducente, un romano di 40 anni con precedenti specifici, ha tentato la carta dell’indifferenza: ha tirato dritto all’alt dei militari, sperando di non essere inseguito.

La sua corsa è però durata poche centinaia di metri, interrotta da una seconda volante della Finanza appostata poco più avanti.

Il trucco del serbatoio vuoto

A tradire l’uomo è stato un dettaglio sonoro. Durante la perquisizione del veicolo, l’attenzione dei finanzieri si è concentrata sul bombolone del gas.

È bastato un colpo sulla lamiera per accorgersi che il serbatoio emetteva un suono sordo e vuoto, incompatibile con un impianto pieno di carburante. Una volta aperto il vano, la sorpresa: al posto del gas c’erano i panetti di “dama bianca”.

Un giro d’affari da quasi 2 milioni

I numeri dell’operazione sono impressionanti: oltre 60.000 dosi singole. Valore di mercato: Circa 1,8 milioni di euro una volta immessa al dettaglio. La destinazione? Il litorale e l’intera Capitale, da Nord a Sud.

L’arresto del 40enne è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Roma, che ha disposto il trasferimento immediato dell’uomo nel carcere di Rebibbia.

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