Piemonte

62 milioni di euro di ricaduta e 1.122 giornate di riprese

TORINO – Il 2025 si chiude – e al tempo stesso rilancia verso il 2026 – come uno degli anni più intensi e produttivi nella storia di Film Commission Torino Piemonte. I numeri presentati nella sede di via Cagliari parlano chiaro: 213 produzioni sostenute, 1.122 giornate di riprese sul territorio regionale e una crescita dell’8% rispetto al 2024. Un trend che consolida il Piemonte come uno degli hub audiovisivi più dinamici a livello nazionale e internazionale.

Impatto economico: effetto leva da 12,4 volte l’investimento

Il dato più significativo riguarda la ricaduta economica: 62 milioni di euro stimati sul territorio, generati dalle sole produzioni di lungometraggi e serie TV sostenute. A fronte di 5 milioni di euro di contributi assegnati attraverso il Piemonte Film Tv Fund, l’impatto corrisponde a 12,4 volte l’investimento iniziale.

Alla base di questo risultato c’è una spesa qualificata diretta di 31 milioni di euro in Piemonte – pari a 6,2 volte i contributi erogati – a cui si aggiunge l’effetto moltiplicatore dell’indotto (coefficiente 1:2), capace di raddoppiare ulteriormente la ricaduta complessiva.

Numeri che confermano la capacità del sistema regionale di attivare risorse, occupazione e filiere professionali, trasformando il sostegno pubblico in valore economico diffuso.

Un ecosistema che cresce: fondi, bandi e rete territoriale

Nel 2025 sono stati realizzati 23 lungometraggi, di cui 12 sostenuti dal fondo regionale, oltre a 6 serie TV e 3 progetti di animazione. A questi si aggiunge un investimento di 850.000 euro destinato a cortometraggi, documentari e progetti in sviluppo.

Sono 22 i corti e documentari sostenuti nella prima call di giugno 2025, mentre sono attesi a breve i risultati della call unica del Piemonte Film Tv Development Fund sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Cresce anche la Rete regionale, che raggiunge 163 Comuni aderenti. Ben 27 produzioni sono state girate nei Comuni della rete, segno di una diffusione sempre più capillare dei set su tutto il territorio piemontese.

In aumento anche le attività collaterali: 47 location scouting e oltre 200 giornate di casting ospitate nella sede FCTP, a cui si aggiungono 62 giornate di utilizzo della Sala Paolo Tenna. Indicatori di un comparto sempre più strutturato e radicato.

Le istituzioni: “Il Piemonte è una capitale del cinema”

“La straordinaria continuità di risultati – ha dichiarato la presidente Beatrice Borgia – testimonia una crescita costante sia sul piano quantitativo sia su quello qualitativo. L’aumento dell’impegno finanziario della Regione è stato essenziale, ma determinante è anche la professionalità di chi lavora sul campo e la qualità dei servizi offerti”.

Sulla stessa linea gli assessori regionali alla Cultura Marina Chiarelli e al Bilancio Andrea Tronzano, che sottolineano come nel triennio 2023-2025 la Regione Piemonte abbia stanziato oltre 21 milioni di euro per produzione, sale e promozione, con ulteriori 12 milioni già programmati per il 2026-2027. Una strategia pluriennale che punta a consolidare il Piemonte nel panorama europeo dell’audiovisivo.

Anche l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia evidenzia il ruolo centrale della Film Commission nel rafforzare l’attrattività di una città che “sente nel cinema una vocazione imprescindibile”.

Visibilità internazionale: da Berlino a Cannes fino a Venezia

Il 2025 segna un livello di esposizione internazionale senza precedenti per le produzioni sostenute da FCTP.

Alla Berlinale i fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio hanno presentato Canone Effimero. Al Festival di Cannes è stato presentato Testa o Croce?. E soprattutto La Grazia di Paolo Sorrentino ha aperto l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, portando il Piemonte sotto i riflettori della stampa mondiale.

Un mix di cinema indipendente e autoriale che ha contribuito a una promozione internazionale senza precedenti per il territorio.

Intensa anche l’attività di comunicazione: 15 set visit con la stampa, 11 anteprime e una presenza strutturata nei principali market di settore.

Torino Film Industry e il traguardo dei 25 anni

Bilancio positivo anche per l’edizione 2025 di Torino Film Industry: 1.300 accreditati in sei giorni di programmazione, tra continuità e nuove sfide come la sezione Immersive e la Clinic.

Il 2025 coincide inoltre con un traguardo simbolico: i 25 anni dalla nascita della Fondazione. Le celebrazioni si aprono al Museo Nazionale del Cinema con un evento che riunisce istituzioni, professionisti e i quattro presidenti succedutisi dal 2000 a oggi, in un racconto condotto dal regista Luca Ribuoli.

Nel 2026 sono previsti cinque Open Day (8-9 maggio, 22-23 maggio e 13 giugno) per aprire la sede al pubblico e valorizzare le professionalità del settore, dal casting alla scenografia.

Prospettive 2026: il ritmo non rallenta

I primi mesi del 2026 confermano il dinamismo: nel primo trimestre sono stati realizzati o sono in lavorazione 9 lungometraggi e 1 serie TV, per un totale di 48 settimane di riprese.

Un avvio che lascia intravedere una nuova fase di consolidamento per il Piemonte come polo strategico dell’audiovisivo, all’insegna della continuità produttiva, della crescita qualitativa e di un posizionamento internazionale sempre più forte.

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