Scienza e tecnologia

5 Soulslike spietati su Xbox Game Pass!

Il sempre più ricco catalogo di Xbox Game Pass non lesina neppure in quanto a proposte di giochi soulslike. Il sottogenere ispirato alle produzioni FromSoftware ha visto fiorire nel corso degli ultimi anni alcuni illustri esponenti: ecco cinque sfide che dovreste accettare se siete abbonati al servizio Microsoft.

Wuchang: Fallen Feathers

Il gioco di Leenzee e 505 Games si presenta come un action che riprende in modo diretto la struttura più classica dei soulslike: combattimenti lenti e pesanti incentrati sulla gestione della stamina, le finestre di parata poco generose e un sistema di rischio-ricompensa che spinge ad attaccare in modo strategico e non impulsivo.Anche l’esplorazione segue la filosofia ormai cementificata in stile metroidvania, con aree interconnesse, percorsi che si sbloccano attraverso scorciatoie e boss che fungono da vere e proprie prove di abilità. L’atmosfera cupa e il worldbuilding contribuiranno a farvi sentire a casa se siete fan di Dark Souls. Per ulteriori approfondimenti, eccovi la nostra Recensione di Wuchang Fallen Feathers.

Nine Sols

Nine Sols è un soulslike 2D disegnato a mano che, a dire il vero, si avvicina più a Sekiro Shadows Die Twice che ai classici Dark Souls, e per un motivo ben preciso: il gameplay si basa su un sistema basato sulle parry. La parata perfetta è quasi sempre preferibile alla schivata, e molti nemici richiedono di imparare pattern precisi da affrontare come in un duello.La progressione è severa, con aree impegnative, miniboss e un level design che premia la pazienza più che l’impeto. Come nei souls tradizionali, la narrativa è distribuita in modo minimale, lasciando che sia il giocatore a scoprire gradualmente i retroscena del mondo che lo circonda.

Another Crab’s Treasure

Un’esperienza apparentemente piùleggera“, che prende la formula soulslike e la declina in un tono ironico, ma mantiene un’anima ludica estremamente rigorosa. Non fatevi ingannare dall’aspetto visivo vivace e dal tono scanzonato: i combattimenti contro i boss sono tecnici e punitivi, come nei più impegnativi esemplari del genere.Ci sono altre meccaniche e situazioni familiari: la raccolta di ‘gusci’ fungono da armature e richiamano il concetto di build e adattamento strategico, e la morte comporta la perdita delle risorse necessarie alla progressione, proprio come in un tipico Souls.

Death Howl

Uno dei giochi più peculiari in lista, Death Howl mescola l’essenza soulslike con il deck-building e la strategia a griglia. Il mondo è diviso in regioni pericolose piene di spiriti e boss pronti a sfidarvi, e come nei souls la sconfitta è parte integrante (e inevitabile) dell’apprendimento.Ogni scelta di carte e totem influenza l’approccio agli scontri, e la progressione attraverso biomi ostili con oltre 160 carte da collezionare enfatizza l’importanza della gestione delle risorse e della capacità di adattamento. Il titolo offre un alto tasso di sfida e l’immancabile fattore rischio-ricompensa, pur introducendo meccaniche di deck-building che potrebbero inizialmente lasciarvi spiazzati.

Star Wars Jedi Survivor

L’action-adventure di Respawn non è considerabile un soulslike puro, ma ne eredita molte delle componenti fondamentali: le meditazioni funzionano come falò, con conseguente respawn dei nemici; la morte comporta la perdita temporanea dell’esperienza accumulata; la struttura delle mappe è interconnessa con scorciatoie tipiche del genere; il combattimento enfatizza timing, parry e approccio strategico.Pur restando più accessibile al grande pubblico e un’esperienza più marcatamente cinematografica, Jedi Survivor (così come il predecessore Jedi Fallen Order) conserva la filosofia soulslike nel modo in cui spinge il giocatore ad essere meticoloso, a migliorare la propria tecnica e affrontare sfide impegnative.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »