5 perle horror che potresti esserti perso nel 2025
Il cinema horror è un’ industria che non muore mai. Il vantaggioso rapporto spesa/guadagno permette a questa nicchia di mercato – che poi tanto nicchia non è – di continuare a proliferare e produrre decine e decine di titoli ogni anno. Da questo enorme calderone non è sempre facile pescare qualcosa di buono, ma, per la legge dei grandi numeri, per ogni slasher discutibile confezionato in serie, c’è un bel film che rischia di finire in secondo piano.
Se, per qualche motivo, ti fossi perso questi 5 film usciti nel 2025, questo è il momento giusto per recuperare.
5 horror di qualità usciti del 2025
Tra i film usciti quest’anno, che pure e non stato un periodo fertile per il genere horror, questi 5 hanno qualcosa in più. O quantomeno danno un ottimo argomento di discussione e riflessione.
Bring her back
I registi Danny & Michael Philippou si erano già fatti notare con l’ottimo “Talk to me”. Ci riprovano – con successo – con questo titolo molto interessante, con diverse scene da voltastomaco ma anche un sapiente uso della tensione psicologica narrativa. Due fratelli cercano di superare la morte del padre e cadono – assieme allo spettatore – in un vortice di incubi e mistero.
Final Destination: Bloodline
La saga di “Final Destination” sembra non vedere mai la fine. Del resto, di modi fantasiosi per morire ne esistono potenzialmente a bizzeffe. Eppure, gli ultimi capitoli della lunghissima serie di film iniziata nel lontano 2000, parevano aver perso quel guizzo che aveva reso gli altri titoli un bel modo, divertente e senza pretese, di passare un’ora e mezza. Ecco che arriva “Bloodline” a salvare la situazione: non aspettatevi null’altro che sangue, budella che volano, morti al limite del surreale e giovani protagonisti che cercano di contrastarle, in pieno stile Final Destination.
Diés Iraé
Questo film indiano interamente in lingua malayalam rischiava di restare adombrato dallo strapotere statunitense. Eppure è assolutamente da recuperare: un dramma personale e familiare in cui il fattore horror è qualcosa di profondamente reale, in cui facilmente ci si può ritrovare. Non solo: la visione di questo titolo è un ottimo modo di comprendere un po’ più da vicino la complessa e stratificata società indiana.
Dangerous Animals
Fare un film con gli squali dopo il 1975 non si è (quasi) mai rivelata una buona idea. Eppure, a distanza di cinquant’anni dal cult di Steven Spielberg, questo affascinante animale marino è giusto che venga riabilitato. “Dangerous Animals“, infatti, non è quello che potreste aspettarvi: sullo sfondo di un survival ad alto impatto visivo, pone una domanda fondamentale, a cui si può pure provare a dare una risposta. Tra l’uomo e l’animale, chi è la besta assassina?
La valle dei sorrisi
Parliamoci chiaro, il cinema horror italiano ha vissuto tempi migliori. Eppure da qualche anno a questa parte, un gruppo di registi illuminati e volenterosi stanno tentando di risalire dal baratro. “La valle dei sorrisi” potrebbe davvero aprire nuove strade finalmente in discesa per il genere in Italia: un horror che gioca sull’atmosfera e sul sonoro per preparare lo spettatore agli elementi sovrannaturali che verranno.
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