5.000 partecipanti e 1.100 itinerari
Era la prima domenica ecologica del 2025 quando il progetto muoveva i suoi primi passi. A distanza di un anno, i numeri certificano il successo di una scommessa basata sulla riscoperta dei “beni comuni”.
La riqualificazione delle vie d’ingresso nell’Urbe ha permesso a migliaia di persone di entrare a Roma non attraverso il traffico, ma attraversando la storia e la natura.
I numeri del progetto
L’iniziativa ha visto una partecipazione straordinaria, superando le aspettative iniziali dell’Amministrazione:
Partecipanti: Oltre 5.000 persone hanno preso parte alle camminate organizzate.
Itinerari: Sono stati contati e mappati 1.100 cammini.
Investimento: 3 milioni di euro derivanti dai fondi giubilari per la messa in sicurezza e la segnaletica dei sentieri.
I percorsi della fede e della natura
Gli interventi hanno riguardato le tre grandi direttrici storiche che portano al cuore della cristianità:
Via Francigena del Nord: Ingressi da Monterotondo fino a Piazza Sempione.
Via Francigena del Sud: Il suggestivo tratto da Castel Gandolfo verso Piazza San Giovanni.
Cammino di San Francesco: Collegamenti naturalistici che valorizzano il quadrante Nord-Est della provincia.
Un modello di cittadinanza attiva
Per l’assessora Alfonsi, il valore del progetto risiede soprattutto nella collaborazione con il mondo dell’associazionismo:
«Ringrazio tutte le associazioni che hanno aderito. Abbiamo segnato una tappa importante per la valorizzazione del ruolo della cittadinanza attiva. Roma si conferma città accogliente e inclusiva, capace di promuovere un turismo che rispetta l’ambiente».
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