Lazio

45 voli cancellati e scalo blindato. Attesa per il rientro degli italiani dal Golfo

Non ci sono scene di caos ai banchi del check-in, ma solo perché le compagnie aeree hanno giocato d’anticipo.

La guerra in Medio Oriente ha cancellato oggi 45 voli tra arrivi e partenze, mentre per domani, martedì 3 marzo, sono già 12 le tratte depennate dagli schermi dei terminal.

Numeri che, sebbene contenuti rispetto agli 800 voli giornalieri dello scalo, pesano come macigni per chi aspetta il rientro dei propri cari dalle aree di crisi.

Ita sospende i voli: cieli chiusi fino al 7 marzo

Il contraccolpo operativo è netto. Ita Airways ha già annunciato la sospensione di tutti i collegamenti da e per Tel Aviv fino al 7 marzo.

Il bando ai decolli si estende agli spazi aerei di Israele, Libano, Giordania, Iraq e Iran, zone trasformate in un “buco nero” nelle rotte internazionali.

Sospesi anche i voli per Dubai, dove l’attacco iraniano ha danneggiato parte dell’aeroporto, quartier generale di Emirates, bloccando di fatto il ritorno dei romani in vacanza e di figure istituzionali.

immagine di repertorio

Blindata la “zona sensibile”: Polaria in allerta

All’interno dei terminal, il dispositivo di sicurezza è stato potenziato: gli uomini della Polaria (Polizia di Frontiera) pattugliano in assetto rafforzato le aree dei cosiddetti “voli sensibili”.

Davanti ai gate per gli Stati Uniti e Israele, squadre di agenti in divisa e in borghese formano un cordone di sicurezza invisibile ma costante, pronti a gestire ogni possibile criticità legata all’escalation internazionale.

Il timore dei passeggeri: «Non vogliamo restare bloccati»

Tra i pochi viaggiatori presenti, serpeggia l’incertezza. «Avevamo programmato questa vacanza in Egitto da mesi, ma ora qualche timore ce l’ho», confessa Silvia poco prima del decollo.

«Non temo il conflitto, ma la possibilità di restare bloccata lì se lo spazio aereo dovesse chiudersi». Le fa eco Antonio, manager nel settore tech diretto a Parigi: «Sono già rimasto bloccato settimane quando iniziò la guerra in Ucraina. Spero che la situazione non precipiti ancora».

Task Force Golfo alla Farnesina

Mentre Fiumicino attende i primi corridoi aerei sicuri, alla Farnesina il Ministro Antonio Tajani ha attivato la “Task Force Golfo”. L’obiettivo è supportare le migliaia di italiani rimasti a terra tra gli Emirati e il Qatar.

Le ambasciate stanno lavorando per trasferire i passeggeri dagli aeroporti agli alberghi, ma al “Leonardo da Vinci” gli sguardi restano fissi sui tabelloni: la parola “Cancellato” è la ferita che racconta una pace che sembra essere volata via.

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