42 quelli registrati in Abruzzo

In 15 anni ben 794 eventi meteo estremi hanno colpito le regioni adriatiche e nello specifico Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e, al sud, Calabria, Sicilia e Sardegna. A guidarla la particolare classifica è la Sicilia con 270, a chiuderla il Molise con 11 con l’Abruzzo penultimo con i 42 eventi estremi registrati tra il 2011 e i 2026. A denunciarlo è Legambiente rendendo noti i dati del suo Osservatorio Città Clima (rilanciati dall’agenzia Dire) nei giorni in cui alcune delle citate regioni e in particolare Abruzzo, Molise e Puglia, hanno subito ingenti danni proprio per l’ondata di maltempo.
Il centro sud, secondo i dati Legamebiente, è quindi sempre più vittima della crisi climatica. Parliamo di danni da allagamenti, grandinate, vento, esondazioni, mareggiate, e danni al patrimonio storico.
Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp
Nelle regioni colpite dalle ultime forti perturbazioni dovute dal ciclone Erminio, secondo i dati dalla piattaforma IdroGeo di Ispra, la popolazione che abita in aree mappate ad elevato rischio idrogeologico (frane e alluvioni) ammonta a poco più di un milione di persone (1.161.061). Sono invece 420.880 gli edifici censiti in queste aree, 88 mila le imprese e 8.551 i beni culturali a rischio.
Specificando i numeri Legambiente stila quindi la classifica delle regioni del centro sud in cui si sono concentrati i 794 eventi meteo estremi dal 2011 a oggi: Sicilia con 270, Puglia con 168 e Calabria con 126. Seguono Marche con 107, Sardegna con 70, Abruzzo con 42 e Molise 11.
Source link




