40 anni fa la nevicata del secolo in Alto Adige: 150 cm in 24 ore – Cronaca
BOLZANO. Domani ricorre il 40° anniversario della nevicata del secolo in Alto Adige. “Un evento che è passato alla storia”, evidenzia il meteorologo provinciale Dieter Peterlin.
“Molti sudtirolesi (i meno giovani) se ne ricorderanno ancora, e noi meteorologi restiamo tuttora sbalorditi di fronte a dati così incredibili”. Ma cosa accadde esattamente? Nella notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio 1986, una massiccia depressione mediterranea causò precipitazioni nevose estreme sul versante sudalpino e, di conseguenza, anche in Alto Adige.
A Dobbiaco caddero ben 150 cm di neve in sole 24 ore: un record che rimane tuttora imbattuto con ampio distacco. Il 1 febbraio l’altezza totale del manto nevoso aveva raggiunto i 215 cm, scrive Peterlin.
A Fontana Bianca, in val d’Ultimo, la neve arrivò addirittura a 230 cm. Ha nevicato anche a quote basse, ma a causa dell’aria mite mediterranea è caduta anche molta pioggia; la neve, divenuta molto pesante, ha abbattuto alberi e linee elettriche. A Bolzano è stata registrata una quantità di precipitazioni in 24 ore pari a 112 mm, un record storico che non è mai più stato più raggiunto.
“Resta la domanda se un simile evento del secolo possa mai ripetersi, anche in tempi di riscaldamento globale. Tali record di neve e un clima che si scalda non si escludono a vicenda. Se è vero che l’aria più calda fa generalmente innalzare il limite delle nevicate, è anche vero che può trattenere contemporaneamente più umidità. Depressioni mediterranee così violente sono sì estremamente rare, ma se tutti i parametri coincidono, un evento del genere può senz’altro verificarsi di nuovo”, conclude Peterlin.




