30 indagati nel mirino della Finanza

Trenta persone sono indagate nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per un giro di false fatture per diversi milioni di euro. Nei giorni scorsi i pubblici ministeri Mariangela Condello e Simona Faga hanno notificato agli indagati il provvedimento di chiusura delle indagini preliminari.
I nomi degli indagati
Nel mirino della Procura, che ha delegato gli accertamenti alla guardia di finanza di Mondragone, sono finiti: Achille Grimaldi, 41enne di Napoli; Danilo D’Angelo, 46 anni di Casagiove; Francesca Porcini, 40enne di Napoli; Maria Ciocia, 35enne di Napoli; Salvatore Sassone, 33enne di Napoli; Alla Voziian, 57enne di Sparanise; Vincenzo Rapino, 71enne di Portico di Caserta; Vittorio Ferrara, 59enne di Capua; Maddalena Iervolino, 46enne di Ottaviano; Maria Casalnuovo, 61enne di Melito di Napoli; Francesco Buonincontri, 29enne di Aversa; Simmaco Munno, 29enne di Santa Maria Capua Vetere; Vincenzo Guida, 53enne di San Nicola la Strada; Antonio Glorioso, 56enne di Capodrise ma residente a Valmontone; Carmine Moriello, 46enne di San Nicola la Strada; Annunziata Re, 47enne di Qualiano; Federica Valente, 28enne di Qualiano; Luigi Pisano, 60enne di Capodrise; Armando Antonio Ferrara, 28enne di Casoria; Fabio Del Giudice, 57enne di Caserta; Giuseppe Rucco, 56enne di Santa Maria Capua Vetere; Giuseppe Acunzo, 72enne di Caserta; Ciro Orlando, 44enne di Aversa; Luigi Mascia, 78enne di Caiazzo; Franco Maiello, 36enne di Somma Vesuviana; Ferdinando Grimaldi, 81enne di Giugliano in Campania; Stefano Mazzarella, 56enne di Teano; Luca Orlando, 41enne napoletano residente ad Alfedena; Raffaele Nocchiero, 69enne di Aversa; Antonio Buonanno, 55enne di Aversa.
L’inchiesta della guardia di finanza
L’indagine della guardia di finanza di Mondragone, effettuata attraverso accertamenti finanziari ma anche intercettazioni telefoniche, ha fatto emergere diverse condotte ritenute illecite dagli inquirenti. In particolare, tutti si sarebbero avvalsi di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti emesse da società cartiere – cioè esistenti solo sulla carta – indicando elementi passivi fittizi, oltre l’iva, nelle dichiarazioni annuali al fine di evadere le imposte.
Adesso gli indagati, tutti da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva, avranno 20 giorni per produrre memorie difensive e chiedere ai pubblici ministeri di essere interrogati. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Mattia Floccher, Luca Viggiano, Agostino Russo, Filomena Lanzano, Walter Monaco, Roberto Sepe, Gennaro Marco Apicella, Michela Marruccelli, Nicola Covino, Maria Coppola, Giulio Cacciapuoti, Gaetano Mazza, Francesco e Bruno Moscatiello, Anna Maria Ferriero e Raffaele Mascia.
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