Umbria

3-0 a Monza in gara uno


Una premessa è doverosa: quel che contava era vincere, con qualsiasi risultato. Una serie che potrebbe rivelarsi lunga, perché questi sono i playoff, va indirizzata subito. Specialmente quando si ha il fattore campo a favore.

A riuscirci, seppur con qualche riserva, è la Sir Susa Scai Perugia, che nel match di apertura dei quarti di finale, al termine del quale si è festeggiato la Supercoppa, è riuscita a domare una Vero Volley Monza che qualche problema era riuscita a crearlo, con chiaro riferimento al primo set.

Lì a dir la verità c’è qualche chiaro demerito dei ragazzi di Angelo Lorenzetti, che forse anche in quella circostanza erano convinti di fare un sol boccone dell’avversario e si sono lasciati andare ad errori in serie; dal secondo in poi le cose sono cambiate, con i bianconeri che hanno serrato le fila e la partita si è trasformata in un monologo.

Giusto dunque essere contenti, ma con il dovuto beneficio di inventario. Tra una settimana esatta ci si sposta in Brianza e sarà fondamentale alzare ancora di più il livello di gioco.

È auspicabile infatti, dato l’evidente gap tecnico e di punti (ce ne sono 33 di differenza in classifica), chiudere ogni tipo di discorso in tre gare visto che ci sarà anche da disputare un quarto di Champions che non si prospetta facile. 

Le cifre

Malgrado non tutto sia filato liscio si è registrata una permanenza bianconera in tutti i fondamentali. Per prima la ricezione, che continua a migliorare (56 vs 43%). Bene anche l’attacco (47 vs 42%), il muro (13 vs 10) ed il servizio (6 aces vs 1).

A brillare, tra i singoli, è Kamil Semeniuk. I suoi 17 punti, di cui 2 in battuta, 1 a muro ed il 54% di efficacia offensiva gli valgono l’MVP. 

La partita

Lorenzetti schiera i suoi con il consueto sestetto: Giannelli – Ben Tara, Semeniuk – Plotnytskyi, Crosato – Russo e Colaci libero.

L’avvio dei bianconeri è a tutto gas: Semeniuk con un tocco sotto e Plotnytskyi dai nove metri fanno 5-1. Eccheli si gioca subito il time out e le cose cambiano: muro di Mosca per l’8-6, largo il diagonale di Ben Tara per l’8 pari. Monza sorpassa con Rohrs che chiude un lungo scambio e stavolta è Lorenzetti a fermare il gioco; le cose non migliorano perché Atanasov trova l’ace del 10-13. Il black out non termina qui: Beretta e Rohrs alzano il muro e si va sull’11-17. Entra Dzavoronok e Perugia riesce a risalire fino al 18-20 (muro Solè), ma non basta: Frascio trova quattro set point (20-24), Rohrs sfrutta il secondo. 21-25 e match che si fa subito in salita.

C’è da ripartire subito e i Block Devils lo fanno con l’ace di Semeniuk (3-0). Solè si erge a protagonista murando a più non posso (13-7), poi due aces di fila di Russo rimettono il match sui binari auspicati (16-7). Monza tenta di riavvicinarsi con il solito Frascio (16-11 e 21-17) ma l’uno a uno è servito con la schiacciata potente di Semeniuk (25-20).

Terzo set con Ben Tara che alza il muro (6-4); recupera ancora Frascio (6-6). Ancora di Ben Tara l’8-6 poi Atanasov sbaglia (11-8). Plotnytskyi ha l’occasione di allungare e non fallisce (16-11), stessa cosa per Russo e Semeniuk (20-12). Gestire il vantaggio è un gioco da ragazzi: di Semeniuk il colpo finale (25-16).

Si vuole scongiurare ulteriori code: l’ace di Giannelli, millimetrico, vale il 4-2. Semeniuk mette a terra l’8-4, Atanasov a muro dimezza (8-6); Perugia accelera e con Plotnytskyi si porta sul 14-7 prima del time out ospite. Semeniuk e Ben Tara peccano di imprecisione (19-16), Atanasov sul fronte opposto non fa meglio (20-16). Chiude Giannelli in palleggio: 25-17 e testa che va già all’Opiquad Arena. 

Tabellino

 

 

 




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