Toscana

22ª giornata, Vis Pesaro-Arezzo 0-1


Nell’anticipo della 22ª giornata del girone B, l’Arezzo è di scena sull’ostico campo della Vis Pesaro. La squadra di mister Bucchi, in testa alla classifica con 4 punti di vantaggio sul Ravenna, mira ad allungare il momento positivo.

IL PREPARTITA

  • Per la 14esima volta nella storia gli amaranto affrontano in trasferta il club marchigiano. I precedenti sono in perfetto equilibrio: 4 vittorie dei padroni di casa, 5 pareggi e 4 successi esterni, l’ultimo dei quali per l’Arezzo è datato 17 novembre 1968 (0-1, rete di Mantovani), l’anno della seconda promozione in serie B
  • La Vis Pesaro occupa la 7ª posizione in classifica con 27 punti ottenuti in 19 giornate. La formazione di mister Stellone, che l’anno scorso s’impose per 3-0 contro gli amaranto (Troise in panchina), è reduce dal turno di riposo
  • Per l’arbitro Mattia Drigo di Portogruaro è la seconda volta che dirige una partita del Cavallino: l’unico precedente risale al 5 marzo 2024, quando l’Arezzo uscì sconfitta per 2-0 sul campo del Gubbio
  • Negli ultimi 10 campionati disputati dagli amaranto, il bilancio alla 22ª giornata è di 5 vittorie e 5 pareggi. L’ultimo pareggio risale alla stagione 2013/14 (2-2 interno nel derby contro il Sansepolcro in serie D)

PRIMO TEMPO

1 – Diverse novità in formazione per mister Bucchi: oltre a De Col, Renzi è di nuovo indisponibile sulla fascia destra e allora è Gilli, al rientro dopo la squalifica, ad agire come terzino; Coppolaro titolare in coppia con Chiosa, Ravasio preferito a Cianci come centravanti; Mawuli va invece in panchina, con la conferma di Ionita nell’undici titolare

1 – Partita speciale per Filippo Guccione, che taglia questa sera il traguardo delle 100 partite con la maglia dell’Arezzo. È il terzo per presenze in rosa dopo Pattarello (138esimo gettone) e Trombini (108)

1 – Più di 300 i tifosi amaranto al seguito della squadra

1 – Arezzo in campo con la terza maglia di colore nero, padroni di casa in completo biancorosso

5 – In questi primi minuti è Coppolaro a giocare come terzino destro, con Gilli in mezzo al fianco di capitan Chiosa

9 (FVS) – GOOOOOOOOOL Arezzo! Torna al gol dopo tre mesi Camillo Tavernelli: Righetti serve il numero 21 sulla sinistra che crossa in mezzo col mancino, la difesa allontana e il pallone sbatte sul petto di Chierico. Tavernelli arriva per primo sul pallone e fa partire un destro a giro che s’insacca all’angolino. L’arbitro aveva inizialmente annullato la rete per aver giudicato il tocco di Chierico con il braccio, in seguito ha modificato la decisione dopo la revisione al monitor richiesta da Bucchi. Successivamente, Stellone si è giocato anche lui la carta per un presunto fallo su Di Paola all’inizio della manovra offensiva amaranto, ma Drigo ha confermato il gol

13 – 8 dei 13 gol segnati da Tavernelli con l’Arezzo sono arrivati in trasferta. Per gli amaranto è solo il 4° gol nei primi 15 minuti di partita in questo campionato, la metà dei quali firmati dal numero 21

15 – Pericolo Nicastro con un sinistro insidioso dal limite: Venturi blocca la sfera in due tempi

16 – Ammonito per proteste mister Stellone

29 – Ci prova Ionita dalla distanza: conclusione debole e centrale, facile per Pozzi

30 – Zoia sulla sinistra pesca Stabile al limite dell’area: il numero 11 prova il destro a giro ma la sua conclusione è sporcata dalla difesa e Venturi riesce a controllare senza troppi patemi la sfera

32 – Scontro di gioco tra Coppolaro e Stabile: staff amaranto in campo per prestare le cure al difensore arrivato poche settimane fa. Nessun problema per l’ex Salernitana che rientra sul terreno di gioco

35 – Occasione Arezzo: punizione di Tavernelli, la difesa allontana e il pallone finisce dalle parti di Gilli che con l’esterno di prima intenzione la rimette in mezzo dove Coppolaro incorna verso la porta. Nicastro si oppone di testa ed evita il potenziale raddoppio

36 – Primo giallo del match per l’Arezzo: ammonito l’autore del gol Tavernelli

38 – Tentativo di Vezzoni con il piatto destro: la traiettoria rasoterra è murata da Gilli

41 – Pucciarelli prova a sorprendere Venturi da 30 metri: il portiere amaranto respinge con i pugni

42 – Occasione Arezzo: ripartenza amaranto con Chierico che lancia Pattarello, il quale s’invola verso la porta e con il destro in diagonale manda di poco a lato del palo alla destra di Pozzi

44 – Dopo uno scontro di gioco il capitano Chiosa è rientrato in campo con una vistosa fasciatura alla testa

45 – Concessi 6 minuti di recupero

50 – Occasione Vis Pesaro: grande azione dei biancorossi che liberano Zoia sulla sinistra, il terzino entra in area e arriva sul fondo contrastato da Chierico, pallone all’indietro dove arriva per primo Nicastro che però spara alto

51 – Duplice fischio: Arezzo avanti 0-1 all’intervallo sul campo dei marchigiani

SECONDO TEMPO

46 – Riprende il gioco senza sostituzioni da ambo le parti

48 – Pericolosa la Vis Pesaro con Pucciarelli che, dopo un’iniziativa di Stabile, da dentro l’area colpisce con il collo del piede destro ma non inquadra lo specchio della porta

IL TABELLINO

Stadio Tonino Benelli, ore 20,30.

VIS PESARO (3412): 1 Pozzi; 6 Di Renzo, 13 Primasso, 3 Zoia; 15 Ceccacci, 17 Paganini, 7 Pucciarelli, 21 Vezzoni; 10 Di Paola; 9 Nicastro, 11 Stabile.

A disposizione: 16 Guarnone, 22 Fratti, 5 Tonucci, 8 Nina, 20 Giovannini, 24 Berengo, 28 Machìn, 30 Beghetto, 33 Bocs, 55 Mariani, 72 Franchetti, 77 Ascione, 99 Ventre.

Allenatore: Roberto Stellone.

AREZZO (433): 22 Venturi; 13 Gilli, 4 Coppolaro, 19 Chiosa, 37 Righetti; 17 Ionita, 7 Guccione, 24 Chierico; 10 Pattarello, 91 Ravasio, 21 Tavernelli.

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 3 Tito, 8 Mawuli, 11 Varela, 14 Meli, 13 Gilli, 15 Gigli, 30 Arena, 71 Cianci, 92 Dezi.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Indisponibili: De Col, Iaccarino, Perrotta, Renzi.

ARBITRO: Mattia Drigo di Portogruaro (Daniel Caldirola di Milano – Michele Decorato di Cosenza). Quarto ufficiale: Gianluca Guitaldi di Rimini. Operatore FVS: Andrea Mastrosimone di Rimini.

NOTE: . Ammoniti: Tavernelli 36′ pt. Angoli: 2-1. Recupero tempi: 6′ pt.

RETI: .




4 minuti di lettura


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »