Emilia Romagna

21 denunce e sequestri di droga


Nel corso dell’ultima settimana, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena hanno condotto una serie di operazioni di polizia giudiziaria e controlli del territorio, impegnando le Compagnie di Modena, Carpi, Sassuolo e Pavullo nel Frignano.
L’obiettivo è stato duplice: da un lato prevenire e contrastare l’illegalità diffusa, dall’altro garantire la sicurezza dei cittadini attraverso una costante presenza sul territorio.

Ventuno denunce e numerosi interventi sul territorio

Complessivamente, i militari hanno denunciato in stato di libertà 21 persone, ritenute responsabili di reati come porto illegale di armi, detenzione di stupefacenti, ricettazione, furto, minacce e lesioni, contraffazione e guida in stato di ebbrezza.
Per questi ultimi casi sono scattati il ritiro delle patenti di guida e il sequestro amministrativo dei veicoli.

Tra le attività più rilevanti della settimana si segnalano:

  • A Modena, il Nucleo Operativo e Radiomobile ha denunciato un 33enne rumeno per ricettazione, dopo essere stato trovato in possesso di uno smartphone rubato poche ore prima all’interno di un bar del centro storico. Il telefono è stato restituito al legittimo proprietario.
  • Sempre a Modena, gli stessi militari hanno denunciato due cittadini tunisini sorpresi in via Cimitero San Cataldo a bordo di un’autovettura rubata, poi riconsegnata al proprietario.
  • A Savignano sul Panaro, un 31enne è stato denunciato per porto abusivo di un coltello a serramanico, rinvenuto durante un controllo.
  • A Soliera, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato due persone responsabili di una truffa online, con la quale avevano convinto una donna ad effettuare un bonifico per una vacanza inesistente.

Contrasto al consumo di stupefacenti

Durante la settimana di controlli, i Carabinieri hanno anche segnalato alla Prefettura di Modena 11 soggetti come assuntori di sostanze stupefacenti, procedendo al sequestro di modiche quantità di droga trovate in loro possesso.
L’attività rientra nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma nel prevenire il consumo e la diffusione di sostanze illegali, specialmente tra i più giovani.

Il rispetto della presunzione di innocenza

È importante ricordare che le persone denunciate sono attualmente solo indiziate di reato.
La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento e potrà essere definita solo con una sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto dei principi costituzionali di presunzione di innocenza.


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