2.169 casi in un anno a Napoli Nord. Allarme sovraffollamento in carcere

“La violenza di genere è ancora una priorità su tutto il territorio. Il quadro è allarmante non solo sul piano quantitativo ma anche per l’abbassamento dell’età delle vittime e degli autori”. A sottolinearlo il procuratore generale di Napoli, Aldo Policastro, nel corso della sua relazione alla cerimonia di apertura dell’anno giudiziario.
A Napoli Nord boom di violenze sulle donne: 2169 in un anno
“I dati dell’ultimo anno parlano chiaro: oltre 9.109 procedimenti (dati più o meno stabili rispetto al 2024) in materia di violenza di genere (maltrattamenti, atti persecutori e violenza sessuale) iscritti nel distretto e 10 femminicidi, il doppio rispetto al 2024. Molto critica – ha spiegato – la situazione della procura di Napoli Nord, che registra 2.169 procedimenti. Mentre nella sola Procura di Napoli, la più grande del distretto, tra settembre 2024 e agosto 2025, sono stati iscritti 5.765 procedimenti con autore noto e vittima donna, e ne sono stati definiti oltre 5.400, sono state richieste più di 414, misure cautelari, 300 custodiali e 114 non custodiali”.
Camorra sempre più finanziaria
“La criminalità organizzata mantiene salda la sua presenza in tutto il territorio del distretto e principalmente in quello napoletano e casertano. Con una impronta ancora marcatamente familiare e uno stretto legame del singolo clan con il quartiere o l’area in cui esso è storicamente operante, a dispetto dei plurimi e costanti interventi repressivi”. Così il procuratore generale di Napoli Aldo Policastro che ha ribadito il cambiamento di pelle dei clan. Oggi la camorra “veste gli abiti dell’investitore economico-finanziario – ha sottolineato Policastro – interagisce con autonome organizzazioni transnazionali, trasversali, totalmente sganciate dalle logiche territoriali delle organizzazioni camorristiche ed al servizio anche di qualunque professionista o azienda per il riciclaggio dei capitali provento delle attività criminali e dell’evasione fiscale”.
Aumenta la criminalità minorile
Policastro ha evidenziato che la procura per i Minorenni ha registrato “addirittura 187 procedimenti per reati di violenza di genere, 51 dei quali per violenza sessuale. Questi numeri raccontano l’enorme lavoro, svolto dai pubblici ministeri e dai giudici con tempi sempre più stringenti con grande sacrificio per ridurre al minimo il sacrificio delle donne, persone offese”.
Allarme sovraffollamento a Santa Maria Capua Vetere
Per quanto riguarda la situazione nelle carceri, si registrano situazioni allarmanti in quello di Santa Maria Capua Vetere, con particolare riferimento al sovraffollamento. “Il carcere, purtroppo, continua a essere luogo di dolore e sofferenza, con il carico terribile di suicidi e sovraffollamento, rimane una delle realtà su cui la Procura generale ha puntato la sua attenzione e la sua azione”, dice il pg Aldo Policastro.
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