16 milioni per la rivoluzione “green & blue” di Rieti
Non è solo un piano di abbellimento, ma una visione strategica che punta a cambiare il volto della città.
Il progetto, illustrato dall’architetto Andrea Renzi (società Terre.it, spin-off dell’Università di Camerino), si fonda su cinque pilastri: unire i quartieri, ridurre l’impatto ambientale, rigenerare le aree degradate, garantire l’accessibilità totale e incrementare l’attrattività turistica e sportiva.
Un anello di 4 km per la mobilità dolce
Il cuore dell’intervento è un anello ciclopedonale di 4 chilometri, diviso in tre sottoanelli, che permetterà di percorrere l’intero tratto urbano del fiume.
Una nuova direttrice di “mobilità dolce” che culminerà in un inedito attraversamento verso il quartiere dei Pozzi, rompendo l’isolamento di alcune aree storiche.
Gli ambiti di intervento: dalle Clarisse al Ponte Romano
Il piano d’azione si divide in tre grandi aree tematiche:
Ponte Cavallotti e Porta D’Arce: Qui sorgerà un’area dedicata al relax e alla balneazione, completata da un chiosco con terrazza panoramica. Un’operazione che segue la bonifica dell’area, un tempo segnata dal degrado.
L’area centrale (Clarisse – Ponte Romano): Previsto un nuovo percorso in sponda destra e la valorizzazione del Ponte Romano come arena naturale per spettacoli ed eventi, con il restyling della passerella Pietrolucci.
Tratto Ponte Romano – Ponte Giovanni XXIII: Verrà realizzata un’area mercato con servizi e chioschi, rendendo la sponda del fiume viva e produttiva.
Sport e Natura: il fiume da vivere
Il Velino diventerà una palestra a cielo aperto. Sono previsti accessi facilitati per gli sport acquatici — canoa, kayak, SUP — e zone dedicate alla pesca no-kill.
Il tutto sarà incorniciato da un nuovo progetto del verde e da un potenziamento dell’illuminazione pubblica per garantire la fruizione dei percorsi anche nelle ore serali, in totale sicurezza.
Le voci delle istituzioni
«Il Velino è l’elemento identitario di Rieti», ha dichiarato il sindaco Daniele Sinibaldi. «Dopo la bonifica dell’area di Ponte Cavallotti, oggi trasformiamo quello spazio in un luogo attrezzato per famiglie e studenti universitari».
La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha sottolineato la solidità finanziaria dell’operazione: «Parliamo di 14 interventi pianificati che superano i 16 milioni di euro di fondi Fesr. Rieti ha dimostrato una grande capacità gestionale, ottenendo anche una dote aggiuntiva di 4 milioni». Anche l’assessore regionale Manuela Rinaldi ha ribadito l’importanza della risorsa idrica come bene prezioso da tutelare e valorizzare.
Numeri e prospettive
Con una prima tranche di 7 milioni di euro già pronti e ulteriori 9 milioni in arrivo, il progetto “Il fiume al centro” si candida a essere il più importante intervento di trasformazione urbana degli ultimi decenni per Rieti. Una scommessa che unisce ecologia, storia e futuro.
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