153 persone identificate e 84 veicoli controllati

La polizia di Stato presenta i risultati dell‘operazione ad “alto impatto” nel quartiere Santa Rita, dove ieri, 19 febbraio, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha visto impegnate in modo sinergico diverse forze dell’ordine.
L’operazione, coordinata dal commissariato di pubblica sicurezza di Lanciano, ha visto la partecipazione di personale della questura di Chieti, del Reparto prevenzione crimine di Pescara, della guardia di finanza – presente anche con un’unità cinofila – e dell’Arma dei carabinieri.
Nel corso dell’attività sono stati predisposti 16 posti di controllo che hanno consentito di identificare 153 persone, di cui 44 risultate gravate da precedenti penali e pregiudizi di polizia; controllare 84 veicoli; verificare la regolarità di un esercizio commerciale; eseguire 15 controlli nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale. All’esito dei controlli sono state elevate 7 sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada ed una persona è stata denunciata da personale della polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il servizio di giovedì pomeriggio si inserisce nel quadro dei controlli straordinari del territorio disposti dal prefetto della provincia di Chieti, Silvana D’Agostino, a seguito di specifica riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per garantire sicurezza e legalità nel quartiere Santa Rita.
Dall’inizio dell’anno, i servizi straordinari eseguiti dalla polizia di Stato, con personale del commissariato di Lanciano e del Reparto prevenzione crimine, hanno prodotto risultati significativi: 824 persone identificate, di cui 191 con precedenti penali e pregiudizi di polizia, e 521 veicoli controllati.
“L’attività di ieri conferma l’impegno costante della polizia di Stato nel garantire la sicurezza del quartiere Santa Rita – conclude la nota – attraverso un’efficace azione di prevenzione e repressione dei reati, assicurando una presenza capillare sul territorio e risposte concrete alle esigenze di sicurezza dei cittadini, alcuni dei quali hanno collaborato segnalando, in forma anonima, attività di spaccio o altre attività illecite”.
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