Piemonte

“140 controllori interinali pagati meno degli assunti” – Torino Oggi


Lavorano gomito a gomito con i loro colleghi GTT, svolgendo di fatto le stesse mansioni di coloro che sono assunti in azienda, ma sono pagati di meno. È la situazione che vivono da mesi oltre 140 lavoratrici e lavoratori in somministrazione che fanno i controllori sui bus e tram di Torino.

Lotta agli evasori

Personale che quotidianamente verifica che sui mezzi pubblici non ci siano “portoghesi” e che tutti abbiano pagato il biglietto. E proprio la lotta all’evasione è stata una delle battaglie portate avanti dall’attuale amministratore delegato Guido Mulé, così come dall’ex Serena Lancione

Una battaglia portata avanti però – come denunciano i sindacati – con addetti “sotto inquadrati, ai quali non vengono riconosciuti contratti e retribuzioni previste sia dal contratto nazionale che da quello aziendale“. 

Ad aggravare la situazione, secondo quanto riferiscono Umana e Gi-Group, c’è la totale assenza di rapporti tra queste ultime e GTT. Nonostante le Agenzie per il lavoro abbiano più volte richiesto informazioni riguardo ad accordi e norme per la corretta retribuzione dei propri dipendenti alla direzione di Gruppo, la stessa ad oggi non avrebbe fornito nessun riscontro.

Il confronto 

Solo per fornire un confronto, se un controllore appena assunto entra nell’azienda con 140 di parametro e uno stipendio lordo di 1.613,12 euro, un interinale ha un parametro 129 e una retribuzione di 1.524,90 euro lordi. 

“La situazione che si sta creando in GTT è paradossale e gravissima dal punto di vista dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori – affermano Danilo Bonucci, Calogero Palma, Anna Maria D’Angelo, rispettivamente segretari generali di NIdiL CGIL, FeLSA CISL, UILTemp UIL. Un contesto paradossale, dove i controllori che svolgono la stessa mansione hanno tre tipi di contratto e stipendi diversi.

Gli autisti 

Stessa situazione – continuano i sindacati – per gli autisti a cui, dopo mesi dall’assunzione, non vengono pagati gli straordinari, le indennità legate ai turni effettuati e gli altri emolumenti previsti dalla contrattazione aziendale di secondo livello“. 

Un ulteriore fatto grave è che le Agenzie per il lavoro presenti non hanno alcuna contezza delle reali condizioni di lavoro, poiché non conoscono dove i conducenti prendano servizio e quale orario di lavoro effettivo debbano applicare.

NIDIL FELSA UILTEMP, congiuntamente con le Organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTrasporti UIL, hanno richiesto un ulteriore incontro urgente alle APL interessate e a GTT. Un confronto dove si attendono risposte e risoluzioni nel merito: se fossero insufficienti, “chiederemo l’intervento del Comune di Torino“.




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