14 milioni di euro per voucher alle famiglie e nuovi impianti
Abbattere i muri che separano i ragazzi dai campi di gioco, siano essi muri economici o barriere architettoniche.
La Regione Lazio lancia una maxi-manovra da oltre 14 milioni di euro per blindare il diritto allo sport, trasformandolo da privilegio per pochi a pilastro del benessere collettivo.
Con il supporto tecnico di Sport e Salute, la Pisana ha dato il via oggi, lunedì 23 febbraio, a due bandi strategici: “Voucher per lo Sport 2026-27” e “Sport in Comune”.
Voucher da 500 euro: un aiuto concreto per 20mila giovani
Dopo il “boom” dello scorso anno, che ha visto 50mila famiglie accedere ai contributi, la Regione conferma la misura con un investimento di 9,7 milioni di euro (fondi PR FSE+).
L’obiettivo è chiaro: garantire ai ragazzi tra i 6 e i 18 anni, con priorità per chi vive in condizioni di svantaggio socio-economico, un voucher di 500 euro per coprire le spese di iscrizione ai corsi.
Per le società sportive: Da oggi e fino al 18 marzo, associazioni (Asd), società dilettantistiche (Ssd) ed enti del terzo settore possono candidarsi sul portale di Sport e Salute per accreditarsi e accogliere i ragazzi.
Per le famiglie: Il contributo permetterà di alleggerire il bilancio familiare, assicurando che nessun giovane debba rinunciare alla pratica sportiva per motivi di portafoglio.

“Sport in Comune”: ossigeno per i piccoli centri
Non basta però finanziare l’iscrizione se mancano le strutture. Con il bando “Sport in Comune”, la Regione mette sul piatto 4,3 milioni di euro destinati ai Municipi con meno di 20mila abitanti.
Ogni comune potrà ricevere fino a 150mila euro per rimettere a nuovo palestre e campi. Gli interventi spaziano dall’efficientamento energetico (per tagliare i costi delle bollette) alla messa in sicurezza e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Non parole, ma fatti – commenta l’assessore regionale allo Sport, Elena Palazzo –. Abbiamo ascoltato i territori e siamo pronti a rispondere ai due bisogni più urgenti: l’accesso alla pratica e il miglioramento dell’impiantistica. Investiamo sui ragazzi e miglioriamo gli spazi dove lo sport si vive ogni giorno».
La sinergia per non lasciare indietro nessuno
Il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha sottolineato l’importanza della capillarità dell’intervento: «La forza di queste iniziative risiede nella loro capacità di colpire nel segno: da una parte il tessuto sociale, dall’altra le infrastrutture dei piccoli Comuni. Mettere a sistema competenze e risorse significa rendere l’attività fisica una realtà quotidiana».
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