Lazio

11 arresti. Dal nonno-pusher di 83 anni ai minorenni del Forte Bravetta

Dal volto insospettabile di un anziano di 83 anni trasformato in custode di un deposito di droga, fino ai giovanissimi pronti a entrare nelle maglie dello spaccio. La geografia del narcotraffico nella Capitale continua a mostrare un volto complesso e ramificato.

Ma negli ultimi giorni l’offensiva dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma ha inferto un duro colpo alle principali piazze di spaccio della città.

Undici arresti in pochi giorni e ingenti quantitativi di stupefacenti sequestrati: è questo il bilancio di una vasta attività di controllo coordinata dalla Procura della Repubblica che ha attraversato diversi quartieri, dal centro alle periferie più esposte al traffico di droga.

Il “deposito” della droga a Tor Bella Monaca

Uno degli episodi più sorprendenti arriva da Tor Bella Monaca. In via dell’Archeologia i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito di hashish gestito da un insospettabile romano di 83 anni.

Durante la perquisizione domiciliare i militari hanno trovato quasi un chilo e mezzo di hashish, già suddiviso in panetti pronti per essere immessi sul mercato locale.

Parte della droga era stata nascosta addirittura nel frigorifero dell’abitazione, trasformato in una sorta di cassaforte dello stupefacente.

Il “supermarket” del crack al Quarticciolo

Dal deposito alla vendita al dettaglio. Al Quarticciolo, in via Manfredonia, i Carabinieri della Compagnia Casilina hanno smantellato una piazza di spaccio attiva praticamente senza sosta.

Un romano di 45 anni è stato arrestato con 158 dosi di crack e 100 di cocaina, pronte per essere cedute agli acquirenti. Poco distante, tra i lotti popolari di via Ostuni, i militari hanno fermato tre giovani tunisini tra i 19 e i 21 anni mentre cercavano di smistare altre 130 dosi di droga.

Un sistema di spaccio capillare che da tempo tiene sotto pressione il quartiere e su cui le forze dell’ordine stanno intensificando controlli e operazioni.

Baby pusher e inseguimento sulla Prenestina

A preoccupare gli investigatori è anche il coinvolgimento sempre più frequente di minorenni.

In via del Forte di Bravetta i Carabinieri hanno arrestato due ragazzi di appena 16 e 17 anni trovati in possesso di quasi mezzo chilo di hashish, alcune dosi di cocaina e circa 450 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

L’operazione ha interessato anche altri punti sensibili della Capitale. Alla Garbatella una coppia è stata arrestata con 160 grammi di hashish, mentre a Tor Vergata un 24enne è stato bloccato mentre cedeva cocaina in strada, in pieno giorno.

Momenti di tensione infine sulla via Prenestina, dove un 27enne ha tentato la fuga dando vita a un inseguimento.

Durante la corsa ha provato a disfarsi della droga lanciandola dal finestrino dell’auto, ma è stato comunque fermato dai militari.

Arresti convalidati

Tutti gli undici arrestati sono stati condotti davanti all’autorità giudiziaria per la convalida del fermo. Per alcuni si sono aperte le porte del carcere, mentre per altri sono state disposte misure cautelari agli arresti domiciliari.

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