Lazio

100 milioni per le strade e stop alle liste d’attesa nel sociale

Più risorse ai Municipi, un nuovo impulso al welfare e un piano straordinario per strade e decoro urbano. Con una variazione di Bilancio definita “strategica”, la Giunta di Roma Capitale redistribuisce l’avanzo vincolato e le nuove entrate fiscali, rese possibili anche dall’uscita della città dal fondo perequativo.

«Investiamo sulla qualità della vita», ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri, illustrando un pacchetto di interventi che spazia dalla viabilità al sociale, passando per cultura, legalità e innovazione digitale.

Strade, 100 milioni per il restyling

Il capitolo più consistente riguarda la mobilità. Il piano complessivo vale 100 milioni di euro e punta a consolidare il programma di rifacimento avviato negli ultimi mesi.

  • 30 milioni aggiuntivi per la manutenzione delle strade municipali, spesso le più degradate perché gestite direttamente dai territori.

  • Sulla grande viabilità, dove è stato già rifatto l’80% degli 800 chilometri previsti, le nuove risorse serviranno a completare gli interventi e rafforzare le opere d’emergenza.

  • 14 milioni destinati ai collegamenti tra Castelverde e le stazioni della Metro C di Pantano e Graniti, con attenzione anche alle piste ciclabili.

L’obiettivo è intervenire non solo sugli assi principali ma anche sulle vie di quartiere, quelle che incidono maggiormente sulla quotidianità dei residenti.

Welfare, 8 milioni contro le liste d’attesa

Sul fronte sociale arriva uno stanziamento significativo: 8 milioni di euro per rafforzare l’assistenza domiciliare municipale.

Le risorse sono destinate ai principali servizi:

  • SAISH, per le persone con disabilità;

  • SAISA, per gli anziani;

  • SISMIF, rivolto a minori e famiglie fragili.

L’intento è abbattere le liste d’attesa e garantire supporto direttamente a casa, alleggerendo una pressione che negli ultimi anni aveva messo in difficoltà molte famiglie.

Decoro urbano e post-Giubileo

La variazione di Bilancio guarda anche alla fase successiva al Giubileo, con l’idea di consolidare quanto avviato sul fronte del decoro.

  • 8 milioni tra 2026 e 2027 per nuovi bagni pubblici, dopo la riqualificazione dei primi cento.

  • 3,3 milioni per accelerare la rigenerazione delle torri ERP di Tor Bella Monaca.

  • Circa 3 milioni per sostenere la stagione culturale dei teatri di cintura, delle arene estive e del Teatro di Roma.

Un segnale di continuità per evitare che gli interventi straordinari restino episodi isolati.

Legalità, digitale e mobilità

Nel pacchetto trovano spazio anche misure per la sicurezza e l’innovazione.

  • 1 milione in più per le demolizioni di abusi edilizi, in collaborazione con la Procura.

  • Confermati i fondi per i punti di facilitazione digitale nei Municipi, per aiutare i cittadini meno esperti nell’uso dei servizi online.

  • 5 milioni per il capolinea provvisorio del tram 19 (Milizie/Risorgimento).

  • 4 milioni per la sicurezza informatica dei sistemi di Roma Servizi per la Mobilità.

Una manovra di redistribuzione

La scelta politica: utilizzare le maggiori entrate per rafforzare i servizi di prossimità e colmare divari territoriali. Dalle strade alle politiche sociali, la Giunta punta a un riequilibrio che metta al centro i Municipi e le periferie.

Resta ora la prova dei cantieri e dei tempi di attuazione. Perché, come spesso accade nella Capitale, la vera sfida non è solo stanziare le risorse, ma trasformarle in risultati visibili.

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